Antiche maioliche di Bacchereto

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Il volume sulle ceramiche di BaccheretoBacchereto è da ricordare per essere stato, dalla fine del Trecento fino alla metà del Cinquecento, un importantissimo centro per la produzione di maioliche. Si ha notizia, infatti, che già alla fine del Trecento si potevano contare a Bacchereto circa centocinquanta fuochi, numero assai elevato al tempo. La diffusione di una tale attività in questi luoghi, lontani da vie di comunicazione stradali e fluviali (essenziali per lo sviluppo ceramico, come dimostrano Montelupo e Capraia ), appare abbastanza eccezionale, ed è plausibile ipotizzare che siano stati i monaci della vicina abbazia di San Giusto, favoriti anche dalla composizione particolarmente adatta del terreno, ad avviare gli artigiani locali all'arte della ceramica. La ceramica proveniente da Bacchereto è databile dalla fine del 14° alla metà del 16° secolo, ma appartiene prevalentemente al Quattrocento. Questo centro tuttavia dovette produrre sin dagli inizi oggetti belli e pregiati, se già ai primi del Trecento forniva le maioliche all' Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze e poco più tardi anche a quello degli Innocenti, luoghi con ricoverati di rango molto elegato. I motivi decorativi delle ceramiche di Bacchereto, vari a seconda degli stili e delle epoche, assomigliano molto a quelli fiorentini o di Montelupo.

Nel 2004 da un incontro fra il consiglio della Polisportiva ed il Sindaco di Carmigano Doriano Cirri nasce l'esigenza di individuare dei locali che potessero accogliere i reperti delle ceramiche medievali che si trovavano nel precedente Museo Archeologico di Artimino. Da qui l'idea di trovare fondi sia pubblici che privati per restaurare l'Oratorio della Compagnia del SS. Sacramento della Chiesa Parrocchiale S.Maria Assunta di Bacchereto e le antiche Cantine adiacenti.
Nel 2010 iniziano i lavori di restauro, grazie anche ai fondi stanziati da la Provincia di Prato, dalla Curia di Pistoia e dal Comune di Carmignano, nonché dalla Polisportiva stessa.
Attualmente il restauro è ultimato e stiamo cercando fondi per allestire le sale del museo, in attesa che la Soprintendenze Archeologica autorizzi il trasferimento dei reperti.

Frammento rinvenuto durante i lavori di restauro delle cantine della Pieve

 

 


 

Nella galleria qui di seguto potete trovare una serie di immagini del museo e dei progetti di ristrutturazione:


 


 

Rassegna stampa

Un museo di ceramiche con oggetti del Duecento nascerà a Bacchereto
(Il Tirreno 16/02/2011)

La Pieve di Santa Maria a Bacchereto torna all'antico splendore. In trecento vanno ad ammirarla per la Sagra del Fico
(GoNews 4/09/2012)

Carmignano, in 300 hanno visitato i restauri della chiesa di Bacchereto. Domenica la visita bis per la sagra del fico
(Notizie di Prato 3/09/2012)

La storia riemerge dalle vecchie cantine
(Il Tirreno 24/08/2012)